Prestiti Poste Italiane

Prestiti Poste Italiane

Con Poste Italiane possiamo accedere a numerosi prestiti personali, cessioni del quinto e finanziamenti che cercano di andare incontro alle diverse esigenze. 

 

Strumenti di credito dedicati sia ai titolari di conto corrente BancoPosta, sia ai possessori del libretto di risparmio postale nominativo ordinario, senza dimenticare anche le persone che non hanno necessariamente un conto corrente postale.

 

Vai sul sito ufficiale di Poste Italiane per scoprire di più.

CONTENUTO DELL'ARTICOLO

LISTA DELLE TIPOLIGIE DI PRESTITI DI POSTE ITALIANE

Nel dettaglio parliamo delle seguenti tipologie di prestito ideato da Poste Italiane:

 

  • Prestito BancoPosta;
  • Prestito BancoPosta Ristrutturazione Casa;
  • Prestito BancoPosta Consolidamento;
  • Prestito BancoPosta Flessibile;
  • Prestito BancoPosta Acquisto Casa; 
  • Mini Prestito BancoPosta;
  • Prestito BancoPosta Online;
  • Quinto BancoPosta Dipendenti Pubblici;
  • Quinto BancoPosta Pensionati.
 
Leggi anche il nostro articolo sulla cessione del quinto di Poste italiane.
Prestiti Poste Italiane

Prestito Bancoposta

Il Prestito BancoPosta è il finanziamento ideale per richiedere somme importanti, anche senza essere titolari di un conto corrente postale. Si possono richiedere da 3 mila fino a 30 mila euro, rimborsabili da un minimo di 24 mesi fino a un massimo di 84 mesi a tasso fisso. Per i possessori del libretto di risparmio e conto BancoPosta sono previste promozioni ed è possibile, inoltre, sottoscrivere la polizza sul finanziamento Poste protezione Prestito.

Prestito bancoposta per la ristrutturazione della casa

Con il Prestito BancoPosta Ristrutturazione Casa, Poste Italiane propone un finanziamento dedicato alle ristrutturazioni edilizie. Con questo metodo si può richiedere da 10 mila euro fino a 60 mila euro, restituendo la somma con rate dilazionate da un minimo di 36 mesi ad un massimo di 120 mesi, anche in questo caso con tasso fisso.  Questa soluzione è riservata, però, ai titolari del conto corrente BancoPosta, mentre i possessori del libretto di risparmio postale ordinario possono richiedere il finanziamento ma solo fino a 30 mila euro.

Prestito bancoposta consolidamento

Nel caso del Prestito BancoPosta Consolidamento, Poste Italiane si rivolge a chi desidera unire in un unico finanziamento i propri debiti. Questo strumento permette di semplificare la gestione dei rimborsi attraverso il pagamento di una sola rata mensile. Con questo metodo è possibile ricevere fino a 50 mila euro con tasso fisso e una durata di rimborso da 24 a 96 mesi, partendo da un importo non inferiore ai 3 mila euro.

prestito bancoposta flessibile

Con il prestito BancoPosta Flessibile parliamo di un finanziamento per cui è possibile ottenere da un minimo di 3mila euro ad un massimo di 30 mila euro da dilazionare nell’arco di 36 o 108 mesi. Anche in questo caso possono accedervi i titolari del conto corrente postale BancoPosta oppure del libretto di risparmio nominativo ordinario. Inoltre, Poste Italiane mette a disposizione le opzioni cambia e salta rata per posticipare il pagamento di 3 rate al termine del rimborso o modificare l’importo e far fronte a spese improvvise.

prestito bancoposta acquisto casa

Per finanziare l’acquisto di una casa, una cantina, posti auto o garage, si può richiedere il Prestito BancoPosta Acquisto Casa. I titolari di conto corrente postale BancoPosta possono richiedere fino a 60 mila euro, mentre i possessori del libretto di risparmio ordinario fino a 30 mila euro rimborsando la somma entrambi da un minimo di 36 mesi fino a un massimo di 120 mesi a tasso fisso.

mini prestito bancoposta

Con il Mini Prestito BancoPosta si può richiedere una somma modesta da un minimo di mille euro fino ad un massimo di 3mila euro da rimborsare in 22 rate mensili con tasso sempre fisso. Questa tipologia di prestito è, però, riservata ai possessori della carta prepagata con Iban Postepay Evolution. Infatti sia l’erogazione che l’addebito delle rate mensili avviene direttamente sul credito della carta di pagamento.

prestito bancoposta online

Per chi, invece, preferisce richiedere un finanziamento digitale può avvalersi del servizio Prestito BancoPosta Online, Si possono ottenere fino a 30 mila euro a tasso fisso, con una durata di rimborso che va dai 24 e gli 84 mesi, siglando il contratto con la firma digitale. L’importo minimo è fissato a 3 mila euro ed il prestito può essere richiesto solo dai titolari del conto corrente BancoPosta, che abbiano attivato i servizi di internet banking di Poste.

quinto bancoposta dipendenti pubblici

Anche chi vuole ottenere un prestito utilizzando la cessione del quinto può rivolgersi alle Poste con il servizio Quinto BancoPosta Dipendenti Pubblici, riservato appunto ai lavoratori pubblici e statali e al personale delle Forze Armate e dei Carabinieri. L’importo è vincolato alla rata mensile che non deve superare un quinto dello stipendio, con rata a partire da 50 euro e un rimborso da 36 a 120 mesi e la possibilità di ottenere il prestito anche senza avere un conto corrente BancoPosta.

 

Leggi anche questa guida per la cessione del quinto dei dipendenti pubblici.

quinto bancoposta pensionati

La cessione del quinto di Poste Italiane è disponibile anche per i pensionati INPS, che possono recarsi direttamente presso gli uffici postali per richiedere un prestito personale non finalizzato. Poste Italiane propone un tasso d’interesse contenuto e nessuna spesa aggiuntiva, prevedendo rate mensili flessibili di importo a partire da 50 euro. Quinto BancoPosta Pensionati si può richiedere anche senza un conto corrente postale, rimborsando il credito da 36 a 120 mesi tramite trattenuta diretta sulla pensione.

 

Se stai valutando la cessione del quinto e sei in pensione, dai un occhio al nostro sito o clicca sul bottone che trovi qui sotto per effettuare una simulazione di cessione del quinto direttamente online.

simulazione
cessione del quinto

Esempio di prestito con cessione del quinto erogato ad un ex dipendente statale nato il 01/02/1954: importo erogato 28474,47€ da rimborsare in 120 rate mensili da 300,00€ – TAN fisso 4,84% – TAEG fisso 4,97% – importo totale dovuto dal consumatore di 36.000,00€ spese assicurative comprese nella rata, tasso fisso rata costante , bollo 16 euro.

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Come richiedere lo SPID

Come richiedere lo SPID

cos'è lo spid?

SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è un sistema di autenticazione che consente agli utenti di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione e dei privati accreditati utilizzando un’unica identità digitale. 

 

In pratica, lo SPID è una sorta di “username” e “password” univoci che ti permettono di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione e di molti altri enti e aziende. Per ottenere lo SPID, devi richiedere uno dei certificati rilasciati da uno degli Identity Provider (IdP) accreditati dall’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale). 

 

Dopo aver ottenuto lo SPID, puoi utilizzarlo per accedere ai servizi online della pubblica amministrazione e dei privati accreditati in modo semplice e sicuro.

CONTENUTO DELL'ARTICOLO

COME SI OTTIENE LO SPID?

Per ottenere lo SPID, devi seguire questi semplici passi:

  • Scegli uno dei Identity Provider (IdP) accreditati dall’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale) e verifica se soddisfi i requisiti per ottenere lo SPID. I requisiti possono variare leggermente a seconda dell’IdP scelto, ma in genere devi essere un cittadino italiano o residente in Italia, avere un documento d’identità valido e un indirizzo email;
  • Accedi al sito web dell’IdP scelto e seleziona l’opzione per ottenere lo SPID. Segui le istruzioni per compilare il modulo di richiesta e inviarlo online;

  • Fornisci la documentazione richiesta e completa il processo di verifica dell’identità. In genere, questo può essere fatto presentando un documento d’identità valido presso un ufficio postale o inviando la copia del documento tramite email o fax;

  • Una volta che il tuo IdP ha verificato la tua identità, ti verrà assegnato lo SPID e ti verranno fornite le istruzioni per attivarlo;

  • Attiva lo SPID seguendo le istruzioni fornite dal tuo IdP e utilizzalo per accedere ai servizi online della pubblica amministrazione e dei privati accreditati.

  •  
Come richiedere lo SPID

Qui sotto puoi trovare la lista degli Identity Provider IdP accreditati per il rilascio dello SPID:

lista idp per lo spid

Se stai richiedendo lo SPID per ottenere un prestito INPS, leggi anche il nostro articolo sui prestiti agevolati INPS per avere una panoramica completa delle possibile scelte.

Come richiedere lo SPID con Poste Italiane

Tra i vari provider abilitati è presente anche quello di Poste Italiane con il servizio PosteID abilitato SPID che permette di effettuare l’identificazione sia online che in un ufficio postale.

 

Identificazione online:

Se si vuole evitare la coda alle poste si può attivare il servizio anche effettuando una procedura online che consente di identificarsi tramite diversi metodi:

  • Sms, su un cellulare certificato associato ad un prodotto BancoPosta o Postepay;
  • Carta d’identità elettronica con Pin;
  • Carta Nazionale dei Servizi attiva con Pin;
  • Firma digitale.
 

Un altro modo che si può scegliere per identificarsi è con l’App PosteID al costo di 10 euro tramite passaporto elettronico, carta d’identità elettronica senza pin oppure con il bonifico da un conto corrente italiano a te intestato. Il pagamento può essere effettuato esclusivamente online utilizzando una carta di pagamento dei circuiti Postepay, VISA, Mastercard.

Richiedere lo spid direttamente in ufficio postale

Anche presso un ufficio postale è possibile richiedere l’identificazione ma per velocizzare la procedura, è consigliabile registrarsi sul sito di posteid.poste.it. Poi si deve necessariamente prendere appuntamento in ufficio postale con la funzione “Prenota ticket” oppure tramite il numero WhatsApp 3715003715, avviando una chat con un operatore virtuale. Il costo del servizio presso l’ufficio postale è pari a 12 euro iva inclusa.

 

i prezzi e i servizi indicati sono soggetti a variazioni. Ti consigliamo sempre di visitare il sito ufficiale di Poste Italiane per maggiori informazioni.

RICHIEDERE LO SPID IN TABACCHERIA

Per richiedere lo SPID in tabaccheria, devi seguire questi 6 passi:

  • Trova una tabaccheria che offre il servizio di rilascio dello SPID. Molte tabaccherie aderiscono al servizio di rilascio dello SPID, ma non tutte;
  • Verifica di avere con te i documenti necessari. Per richiedere lo SPID, avrai bisogno di un documento d’identità valido e di un codice fiscale;
  • Recati in tabaccheria e chiedi di richiedere lo SPID. L’operatore ti fornirà un modulo da compilare con i tuoi dati personali e ti chiederà di presentare i documenti necessari;
  • Scegli il gestore dell’identità digitale. Ci sono diverse opzioni disponibili, quindi scegli quella che ritieni più adatta alle tue esigenze;
  • Paga la tassa di emissione dello SPID. Il costo per l’emissione dello SPID varia a seconda del gestore scelto, ma solitamente è di circa € 10;
  • Aspetta che arrivi il tuo SPID via posta. Dopo aver completato la procedura in tabaccheria, riceverai lo SPID via posta all’indirizzo indicato nel modulo di richiesta. Ci vorrà qualche giorno per riceverlo.
 

Una volta ricevuto lo SPID, dovrai attivarlo online seguendo le istruzioni del gestore scelto. Una volta attivato, potrai utilizzare lo SPID per accedere ai servizi online della pubblica amministrazione e di altri enti che lo supportano.

simulazione
cessione del quinto

Esempio di prestito con cessione del quinto erogato ad un ex dipendente statale nato il 01/02/1954: importo erogato 28474,47€ da rimborsare in 120 rate mensili da 300,00€ – TAN fisso 4,84% – TAEG fisso 4,97% – importo totale dovuto dal consumatore di 36.000,00€ spese assicurative comprese nella rata, tasso fisso rata costante , bollo 16 euro.

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Cessione del Quinto Poste Italiane

Cessione del Quinto Poste Italiane

Una soluzione per ottenere credito agevolmente, dedicata ai dipendenti pubblici ed ai pensionati, è la cessione del quinto Poste Italiane: il Quinto BancoPosta.

Cos’è il Quinto BancoPosta?

Il Quinto BancoPosta è un servizio offerto da Poste Italiane ai dipendenti pubblici o pensionati INPS per accedere ad un finanziamento dietro cessione del quinto, con tassi agevolati. 

 

Come in tutte le cessioni del quinto, le rate da rimborsare verranno trattenute automaticamente sullo stipendio o sulla pensione del richiedente. 

 

Il loro valore non andrà mai a superare il quinto massimo cedibile di pensione o stipendio e l’importo rimarrà fissato per l’intera durata del contratto. 

CONTENUTO DELL'ARTICOLO

La cessione del quinto è un prestito non finalizzato, di conseguenza la motivazione per cui viene richiesta non è da specificare in anticipo.

 

Tale finanziamento può essere richiesto non solo per le proprie esigenze personali ma anche per estinguere un eventuale altro finanziamento già in corso. 

 

 

Per richiedere la cessione del quinto è obbligatorio sottoscrivere un’assicurazione sul lavoro o sulla vita, ma di ciò se ne occupano le stesse Poste Italiane e, nel computo delle rate, verrà compreso il rimborso anche di questa assicurazione.

A chi si rivolge questo servizio?

Possono richiedere la cessione del quinto presso Poste Italiane i dipendenti pubblici in servizio e tutti i pensionati INPS

Il soggetto lavoratore, tuttavia, deve essere in possesso di un contratto a tempo indeterminato; qualora il contratto fosse determinato, la conclusione del finanziamento dovrà cadere prima della chiusura del lavoro per poter usufruire del servizio. 

 

 

Non è necessario che il cliente abbia un conto corrente presso le Poste Italiane. 

 

Se dovesse averlo, la cifra richiesta verrà accreditata direttamente su quel conto o sul libretto postale; in caso contrario, basterà fornire un IBAN per farsi versare la somma in un altro conto oppure potrà esser firmato un assegno. 

 

tempi di erogazione del credito rimangono invariati tra i 10 e i 15 giorni in entrambe le casistiche.

Cessione del quinto poste

Quinto BancoPosta per Dipendenti Pubblici

Con tale finanziamento che prevede il rimborso tramite trattenute sulla pensione, il dipendente pubblico può richiedere fino ad un massimo di 75mila Euro

La somma varia sulla base dell’ammontare delle rate prescelto e della durata del prestito, la quale può variare da 36 mesi fino ad un massimo di 120 mesi.

Quinto BancoPosta per Dipendenti Pubblici

Il requisito minimo è quello di essere cittadini italiani e di avere un reddito fisso mensile.

L’età del richiedente non deve superare i 66 anni al momento del termine del rimborso; inoltre, a questo parametro, si somma un’anzianità massima lavorativa di 42 anni e 10 mesi per gli uomini, e di 41 anni e 10 mesi per le donne.

 

 

I documenti da presentare all’impiegato della sede postale più vicina sono:

  • Documento d’identità e Codice Fiscale
  • Ultime due buste paga e CUD
  • Estratto conto contributivo INPS (per chi supererà i 60 anni alla fine del rimborso)
  • Piano estintivo (per chi dovesse saldare un precedente debito)

Quinto BancoPosta per Pensionati

Tutti i pensionati facenti capo all’INPS, provenienti da qualsiasi Gestione, possono richiedere la cessione del quinto ed avere, così, un finanziamento che consente di richiedere cifre anche elevate. 

 

Queste variano sulla base della pensione percepita.

Le trattenute effettuate mensilmente sulla pensione, come già detto, non supereranno mai il quinto cedibile della stessa. 

La durata del piano di ammortamento potrà variare da 36 a 120 mesi.

Leggi anche l’articolo sui migliori prestiti per pensionati.

Cessione del quinto poste Italiane

Come richiedere la Cessione del Quinto se Pensionati

Come per i dipendenti pubblici, il pensionato dovrà prendere appuntamento presso una sede di Poste Italiane e andare fisicamente a discutere del contratto. 

Il cliente dovrà essere un cittadino italiano che non dovrà avere più di 84 anni al momento della fine del contratto. 

 

I documenti richiesti per compilare la domanda sono:

  • Codice Fiscale e Documento d’identità
  • Certificato della pensione (Modello OBISM) oppure la Comunicazione di Liquidazione Pensione, se da poco pensionato
  • Conteggio estintivo (se il pensionato deve estinguere un precedente finanziamento)

Tassi e promozioni

In linea generale, il Tasso Annuo Nominale (TAN) è fissato al 6,20% da Poste Italiane, mentre il Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) è pari al 6,38%.

 

In alcuni momenti, però, Poste Italiane applica delle promozioni sui servizi offerti che possono portare TAN e TAEG a scendere fino all’incirca al 5%.

In conclusione

Il Quinto BancoPosta è un’alternativa alla cessione del quinto INPS

 

Con quest’ultima condivide modalità di rimborso pratica ed ampia accessibilità, anche per i cattivi pagatori. 

 

Tuttavia, il Quinto BancoPosta, grazie alle promozioni, può presentare tassi più agevolati e, da non tralasciare, permette di richiedere il finanziamento anche se non si ha un conto corrente presso le poste.

simulazione
cessione del quinto

Esempio di prestito con cessione del quinto erogato ad un dipendente statale nato il 01/09/1990 e assunto il 01/09/2015: importo erogato 35.357,35 € da rimborsare in 120 rate mensili da 360,00€ – TAN fisso 4,111 % – TAEG fisso 4,200 % – TEG 4,190% importo totale dovuto dal consumatore di 43.200,00€ spese assicurative comprese nella rata , tasso fisso rata costante,  bollo 16 euro.

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Prestiti INPS ex IPOST

Poste Italiane

Per Dipendenti Pubblici ed ex INPDAP - FINO A 75.000€

simulazione del PRESTITO

Esempio di prestito con cessione del quinto erogato ad un dipendente statale nato il 01/09/1990 e assunto il 01/09/2015: importo erogato 35.357,35 € da rimborsare in 120 rate mensili da 360,00€ – TAN fisso 4,111 % – TAEG fisso 4,200 % – TEG 4,190% importo totale dovuto dal consumatore di 43.200,00€ spese assicurative comprese nella rata , tasso fisso rata costante,  bollo 16 euro.

Ogni dipendente di Poste Italiane (IPOST) può richiedere credito con agevolazioni tramite INPS. 

 

A chi si rivolgono i Prestiti INPS ex IPOST? L’Istituto Postelegrafonici, meglio noto come IPOST, dal 2012 è confluito nell’attuale INPS. 

Tutti i servizi di prestito, pertanto, vengono erogati ora tramite quest’ultimo Ente con il nome di Gestione Fondo Poste Italiane.

 

prestiti INPS ex IPOST sono dedicati ai soli dipendenti di Poste Italiane ancora in servizio, da almeno quattro anni.

 

I prestiti dedicati sono due: 

  • – Piccolo Prestito ex IPOST
  • – Prestito Pluriennale ex IPOST

Piccolo Prestito INPS ex IPOST

Il piccolo prestito ex IPOST permette di richiedere da una fino ad un massimo di otto mensilità nette dello stipendio. Il tempo entro cui poter rimborsare la cifra varia da 1 a 4 anni; la durata del prestito si adegua al numero di mensilità richieste (ad esempio: una/due mensilità = 1 anno).

 

Al contrario del prestito pluriennale, che adesso analizzeremo, il piccolo prestito non è finalizzato, ragione per cui non è necessario specificare l’uso cui sono destinati i soldi.

 

Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) è fissato al 5%.

 

Leggi la definizione di TAEG in questo articolo

 

Per fare domanda, la procedura si svolge interamente online dal sito INPS (www.inps.it), compilando alcuni moduli dedicati appositamente ai dipendenti Poste Italiane.

 

Oltre a ciò, il richiedente dovrà avere a portata di mano:

  • – Documento d’identità e Codice Fiscale;
  • – Ultima busta paga e, obbligatoriamente, certificato stipendiale (richiedibile a Poste Italiane);
  • – Dichiarazione sostitutiva di Atto Notorio.

 

Prestito Pluriennale INPS ex IPOST

Il prestito pluriennale ex IPOST permette di richiedere cifre maggiori rispetto al piccolo prestito.

 

Anche qui, come nel precedente servizio, l’accesso al credito è riservato ai soli dipendenti ancora in età lavorativa, con almeno quattro anni di anzianità lavorativa. 

 

 

La durata del piano di ammortamento può essere di 5 o 10 anni e la somma concedibile varia sulla base dell’ammontare delle rate e della durata individuata. 

 

Per rimborsare le rate, la modalità prescelta è quella delle trattenute sullo stipendio, che non andranno mai a superare il quinto cedibile dello stesso. 

 

In questo caso, tuttavia, siamo di fronte ad un prestito finalizzato, ovvero è necessario anticipare il motivo per cui si richiedono i soldi. Le motivazioni sono indicate in un elenco consultabile su sito INPS, alla voce Prestiti pluriennali Gestione Fondi Poste.

Prestiti INPS ex iPost

Il tasso applicato, TAEG, è fissato al 3,50%.

 

 

La richiesta, ancora una volta, dovrà essere compilata online e i documenti da presentare sono:

 

  • – Documento d’identità e Codice Fiscale;
  • – Certificato stipendiale (da richiedere a Poste Italiane) e ultima busta paga;
  • – Autocertificazione Stato di famiglia;
  • – Documentazione per la motivazione d’uso del denaro;
  • – Certificato di buona salute (presso medico di base);
  • – Dichiarazione sostitutiva di Atto Notorio.

Prestiti INPS ex IPOST dedicati ai Pensionati di Poste Italiane

Per i pensionati che avessero svolto il proprio lavoro presso Poste Italiane, l’unica soluzione per ottenere credito a tassi agevolati attraverso l’INPS, è quella di sottoscrivere una cessione del quinto.

 

 

La cessione del quinto è un finanziamento in cui le rate avranno un importo che non supererà mai il quinto della pensione e verranno trattenute direttamente dall’INPS ogni mese proprio dalla pensione.

 

La durata della cessione del quinto può variare da 24 mesi fino a 120 mesi; in questo arco temporale, tassi e importo delle rate non varieranno mai. 

La somma richiedibile varia sulla base del piano d’ammortamento individuato in fasce di scelta.

 

 

Per accedere alla cessione del quinto sulla pensione, non si dovrà essere in possesso di una pensione minima o di eventuali sostegni al reddito, come l’invalidità civile o l’assegno sociale.

 

 

In linea generale, tale finanziamento risulta preferibile per un pensionato poiché viene concesso con più facilità dalle banche e dalle finanziarie, in quanto la pensione stessa viene portata come garanzia e le rate vengono rimborsate automaticamente.

 

 

Per compilare la domanda, basterà collegarsi al sito INPS e presentare questa documentazione:

  • – Codice Fiscale e Carta d’Identità;
  • – Ultimo cedolino della pensione e comunicazione di cedibilità della pensione (ottenibile presso sede INPS);
  • – Polizza dell’assicurazione sulla vita.

Accesso alla propria Area Riservata INPS

Ricordiamo, per completezza, che per accedere alla propria Area Riservata INPS e compilare, in seguito, la domanda di prestito adatta alle nostre esigenze, le credenziali d’accesso sono:

 

  • – PIN dispositivo (viene rilasciato dallo stesso INPS);
  • – SPID necessariamente di Livello 2 o superiore;
  • – CNS, Carta Nazionale dei Servizi;
  • – CIE, Carta d’Identità Elettronica.

Simulazione di Prestito ex INPDAP

Data di nascita 01/02/1954
Numero rate mensili 120
Importo totale dovuto 36.000,00 euro
Rata mensile 300,00 euro
Importo netto erogato 28726,17 euro
Costo finanziari 7257,83 euro
TAN 4,653%
TAEG 4,770%
TEG 4,76%
Assicurazione Vita Compresa

simulazione
del PRESTITO

Esempio di prestito con cessione del quinto erogato ad un dipendente statale nato il 01/09/1990 e assunto il 01/09/2015: importo erogato 35.357,35 € da rimborsare in 120 rate mensili da 360,00€ – TAN fisso 4,111 % – TAEG fisso 4,200 % – TEG 4,190% importo totale dovuto dal consumatore di 43.200,00€ spese assicurative comprese nella rata , tasso fisso rata costante,  bollo 16 euro.