Prestito INPS per Forze Armate

Per Dipendenti Pubblici ed ex INPDAP - FINO A 75.000€

simulazione del PRESTITO

Esempio di prestito con cessione del quinto erogato ad un ex dipendente statale nato il 01/02/1954: importo erogato 28474,47€ da rimborsare in 120 rate mensili da 300,00€ – TAN fisso 4,84% – TAEG fisso 4,97% – importo totale dovuto dal consumatore di 36.000,00€ spese assicurative comprese nella rata, tasso fisso rata costante , bollo 16 euro.

Tutti coloro che lavorano per lo Stato in qualità di Forze armate o di Forze dell’ordine oppure sono in pensione dopo aver svolto questo ruolo, possono usufruire di prestiti agevolati.

Chi rientra tra le Forze Armate?

Prima di parlare delle soluzioni dedicate alle forze armate italiane, vediamo insieme rapidamente chi può definirsi parte di questa categoria:

 

  • – Esercito italiano;
  • – Marina militare e Guardia Costiera;
  • – Aeronautica militare;
  • – Arma dei Carabinieri;

– Polizia di Stato e Polizia Penitenziaria;
– Guardia di Finanzia;
– Corpo Forestale dello Stato;
– Vigili del Fuoco.

 

Altra condizione necessaria alla richiesta del servizio è quella di essere iscritti al Fondo Credito della Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali

 

Il contratto di lavoro dovrà essere indeterminato, oppure a tempo determinato con una durata minima di 3 anni. I contributi già versati devono essere pari ad almeno quattro anni.

 

Inoltre, il cliente dovrà percepire uno stipendio o una pensione fissi ogni mese, per garantire le sue entrate. 

TIPOLOGIE DI PRESTITI INPS per FORZE ARMATE

Tutte le tipologie di credito rilasciate da INPS vengono rimborsate tramite trattenute dirette su stipendio o busta paga; trattenute che non superano mai il quinto dell’ammontare netto di questi ultimi. 

 

 

In generale, i servizi di cui si può disporre sono tre:

 

  • – Prestito pluriennale diretto
  •  
  • – Prestito pluriennale garantito
  •  
  • – Piccolo prestito
Prestiti INPS Forze Armate

Prestito Pluriennale diretto

La durata del prestito pluriennale diretto può essere di 5 o 10 anni e la somma concessa varia sulla base del reddito mensile netto del richiedente. 

Tale tipologia di credito deve esser richiesta solamente dagli iscritti al Fondo Credito siano essi ancora al lavoro oppure già in pensione. 

 

 

Il Tasso Nominale Annuo (TAN) applicato al prestito è del 3,50%. Si aggiungono le spese per la pratica amministrativa dello 0,50% e un premio di rischio in base all’età di chi fa domanda.

 

Vedi anche le tabelle dei prestiti pluriennali INPS.

Prestito Pluriennale garantito

Come sopra, la durata del prestito pluriennale garantito è di 5 o 10 anni. 

La differenza più evidente è che, per fare domanda e firmare il contratto, non ci si deve rivolgere direttamente ad una sede INPS ma bisogna presentarsi presso una finanziaria o una banca convenzionata con l’Istituto (elenco sul sito www.inps.it).

 

Ancora una volta, invece, il richiedente dovrà essere iscritto al Fondo Credito ma, in questo caso, non potrà essere già pensionato

Le spese amministrative rimangono fissate allo 0,50%, come anche varia la percentuale di rischio in base all’età; cambia il TAN, che si differenzia in base all’agenzia cui ci si è rivolti.

Piccolo Prestito per MILITARI ed esercito

Infine, un’ultima soluzione per chi volesse richiedere un credito più ridotto è il piccolo prestito

Rivolto, nuovamente, ai soli iscritti al Fondo Credito siano essi in servizio o in pensione, il piccolo prestito ha una durata minima di 1 anno fino ad un massimo di 4 anni. 

Le mensilità richiedibili variano da una ad otto mensilità nette di stipendio o pensione. 

 

Il Tasso Annuo Nominale è fissato al 4,25%; spese amministrative (0,50%) e premio di rischio rimangono come nei precedenti prestiti. 

Come richiedere i Prestiti INPS

La procedura per compilare la domanda ed ottenere il prestito è molto facile ed intuitiva.

 

Chi è ancora in servizio dovrà collegarsi alla propria Area Personale del sito ufficiale INPS; i pensionati, al contrario, oltre alla procedura online possono disporre di un numero di telefono del Contact Center, oppure possono presentarsi in una sede di patronato o di un ente convenzionato con l’Istituto. 

 

I documenti richiesti sono:

  • – Documento d’identità valido e Codice Fiscale;
  • – Ultimo cedolino della pensione o ultima busta paga;
  • – Dichiarazione sostitutiva di atto notorio;
  • – Certificato di buona salute del medico di base (solo per prestiti pluriennali);
  • – Autocertificazione Stato di famiglia (solo per prestiti pluriennali);
  • – Garanzia del prestito e dichiarazione di motivazione (solo per prestiti pluriennali).
  •  

È bene specificare, in virtù dell’ultimo documento richiesto, che i prestiti pluriennali sono prestiti finalizzati, ovvero richiedono che il motivo per cui vengono richiesti i soldi venga specificata in anticipo. Sul sito INPS si possono trovare gli elenchi con le motivazioni adatte. 

Simulazione di Prestito ex INPDAP

Data di nascita 01/02/1954
Numero rate mensili 120
Importo totale dovuto 36.000,00 euro
Rata mensile 300,00 euro
Importo netto erogato 28726,17 euro
Costo finanziari 7257,83 euro
TAN 4,653%
TAEG 4,770%
TEG 4,76%
Assicurazione Vita Compresa

simulazione
del PRESTITO

Esempio di prestito con cessione del quinto erogato ad un ex dipendente statale nato il 01/02/1954: importo erogato 28474,47€ da rimborsare in 120 rate mensili da 300,00€ – TAN fisso 4,84% – TAEG fisso 4,97% – importo totale dovuto dal consumatore di 36.000,00€ spese assicurative comprese nella rata, tasso fisso rata costante , bollo 16 euro.