Sistema Contributivo, Retributivo e Misto

Con la Riforma Fornero è stata introdotta una novità per calcolare la pensione e che va oltre il requisito dell’età, stiamo parlando del metodo contributivo. 

Vediamo i due metodi: 

  • Con quello retributivo l’importo della pensione viene calcolato sulla media dei redditi degli ultimi dieci anni di lavoro per i dipendenti, mentre per i lavoratori autonomi si tiene conto degli ultimi quindici anni, nella misura del 2% di questa media per ogni anno di contributi. 
  • Con il metodo contributivo, invece, la somma della pensione viene calcolata sui contributi versati nel corso di tutta la vita lavorativa. L’ammontare di questi contributi viene valutato in base all’indice Istat delle variazioni quinquennali del Pil e moltiplicato per il coefficiente di trasformazione e variabile a seconda dell’età del lavoratore.

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Dal 1° gennaio 2012 il metodo contributivo è diventato l’unico sistema per calcolare le pensioni, mentre il metodo retributivo è rimasto solo per le persone che erano già andate in pensione prima di quella data.  

 

Scopri di più sulla legge Fornero e sul sistema pensionistico contributivo.

 

Adesso veniamo alla pensione per chi ha iniziato a lavorare prima del 1996 che dovrà essere calcolata con il sistema misto, cioè una parte sarà retributiva e l’altra contributiva.

Pensioni e Sistema Contributivo

In genere l’importo di una pensione deve tenere conto di molteplici aspetti e variabili ma in linea generale possiamo dire che i principali fattori che determinano la pensione sono:

 

  • Il totale degli anni di contributi
  • Gli anni di contributi antecedenti il 1996
  • Gli anni di contributi successivi al 1996
  • Le retribuzioni percepite durante tutta la vita lavorativa
  • E infine l’età di uscita dal lavoro.
 

Dunque, oggi con 38 anni di contributi possono uscire dal mondo del lavoro solo le persone che hanno cominciato a lavorare prima del 1996, per gli altri si deve tenere conto del sistema misto.

 

Il calcolo della prestazione quindi è con il sistema retributivo per i contributi percepiti prima del 1996 e con il sistema contributivo per gli anni successivi. C’è un vantaggio per chi ha una carriera pari o più lunga di 18 anni di versamenti prima del 1996, infatti, in questo caso il diritto al calcolo retributivo vale fino al 31 dicembre 2011, mentre per i successivi anni si passa al calcolo contributivo.

 

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Sistema Retributivo

Il sistema pensionistico retributivo è un tipo di sistema pensionistico che prevede che la pensione di una persona sia basata sulla retribuzione percepita durante la vita lavorativa. In altre parole, quanto più alta è la retribuzione percepita durante la vita lavorativa, maggiore sarà la pensione che verrà corrisposta al momento del pensionamento.

 

 

In un sistema pensionistico retributivo, la pensione viene calcolata in base a una formula che tiene conto della retribuzione percepita, dell’età del lavoratore al momento del pensionamento e della durata dei contributi versati al sistema pensionistico. In generale, per ottenere una pensione più alta è necessario lavorare per un periodo più lungo e percepire retribuzioni più alte.

 

 

Il sistema pensionistico retributivo è uno dei diversi tipi di sistemi pensionistici utilizzati in diverse parti del mondo. Altri tipi di sistemi pensionistici includono il sistema contributivo, in cui la pensione è basata sui contributi versati al sistema pensionistico, e il sistema misto, che combina elementi sia del sistema retributivo che del sistema contributivo.

Sistema Contributivo

Il sistema pensionistico contributivo è un tipo di sistema pensionistico in cui la pensione di una persona è basata sui contributi versati al sistema pensionistico durante la vita lavorativa. In altre parole, quanto più alti sono i contributi versati al sistema pensionistico, maggiore sarà la pensione che verrà corrisposta al momento del pensionamento.

 

 

In un sistema pensionistico contributivo, la pensione viene calcolata in base a una formula che tiene conto dei contributi versati, dell’età del lavoratore al momento del pensionamento e della durata dei contributi versati al sistema pensionistico. In generale, per ottenere una pensione più alta è necessario lavorare per un periodo più lungo e versare contributi più alti al sistema pensionistico.

 

 

Il sistema pensionistico contributivo è uno dei diversi tipi di sistemi pensionistici utilizzati in diverse parti del mondo. Altri tipi di sistemi pensionistici includono il sistema retributivo, in cui la pensione è basata sulla retribuzione percepita durante la vita lavorativa, e il sistema misto, che combina elementi sia del sistema contributivo che del sistema retributivo.

SISTEMA MISTO

Il sistema pensionistico misto è un tipo di sistema pensionistico che combina elementi sia del sistema pensionistico contributivo che del sistema pensionistico retributivo. In altre parole, la pensione di una persona è basata sia sui contributi versati al sistema pensionistico durante la vita lavorativa, sia sulla retribuzione percepita durante la vita lavorativa.

 

 

In un sistema pensionistico misto, la pensione viene calcolata utilizzando una formula che tiene conto sia dei contributi versati al sistema pensionistico che della retribuzione percepita durante la vita lavorativa. In generale, per ottenere una pensione più alta è necessario lavorare per un periodo più lungo, versare contributi più alti al sistema pensionistico e percepire retribuzioni più alte durante la vita lavorativa.

 

 

Il sistema pensionistico misto è uno dei diversi tipi di sistemi pensionistici utilizzati in diverse parti del mondo. Altri tipi di sistemi pensionistici includono il sistema contributivo, in cui la pensione è basata esclusivamente sui contributi versati al sistema pensionistico, e il sistema retributivo, in cui la pensione è basata esclusivamente sulla retribuzione percepita durante la vita lavorativa.

simulazione
cessione del quinto

Esempio di prestito con cessione del quinto erogato ad un ex dipendente statale nato il 01/02/1954: importo erogato 28474,47€ da rimborsare in 120 rate mensili da 300,00€ – TAN fisso 4,84% – TAEG fisso 4,97% – importo totale dovuto dal consumatore di 36.000,00€ spese assicurative comprese nella rata, tasso fisso rata costante , bollo 16 euro.

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